Peperoni: colori, gusto e sapore dell’estate
Rossi, gialli, verdi e con tantissime sfumature intermedie: i peperoni sono tra gli ortaggi che meglio rappresentano l’estate. Colorano i banchi dell’ortofrutta e diventano protagonisti di insalate, contorni, sughi, grigliate e tantissime ricette della cucina mediterranea.
Il periodo estivo, e in particolare i mesi di luglio e agosto, è uno dei momenti migliori per portarli in tavola. È proprio durante la bella stagione che possiamo approfittare della loro naturale stagionalità e scegliere tra varietà, forme e colori differenti.
Ma qual è la differenza tra peperoni rossi, gialli e verdi? Come possiamo sceglierli e conservarli? E soprattutto: come utilizzarli in cucina?
Scopriamo qualcosa in più su uno degli ortaggi più colorati dell’estate.
Peperoni: è finalmente arrivata la loro stagione
Il peperone (Capsicum annuum) appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori, melanzane e patate.
Originario delle Americhe, è arrivato in Europa dopo i viaggi verso il Nuovo Mondo ed è diventato nel tempo un ingrediente importante della cucina mediterranea.
Oggi esistono numerose varietà, che si distinguono per forma, dimensioni, colore, spessore della polpa e sapore.
Anche se ormai è possibile trovare peperoni praticamente durante tutto l’anno, la loro stagione naturale è quella estiva, indicativamente da giugno fino all’inizio dell’autunno.
Agosto è quindi un ottimo mese per consumarli, anche perché rappresentano perfettamente la varietà cromatica che caratterizza frutta e verdura in questo periodo dell’anno.
Rossi, gialli e verdi: cosa cambia?
Una delle caratteristiche più evidenti dei peperoni è naturalmente il colore.
Peperoni rossi, gialli e verdi non sono semplicemente differenti dal punto di vista estetico. Il colore può dipendere dalla varietà e dal grado di maturazione e porta con sé anche alcune differenze nel gusto e nella composizione.
Peperoni rossi
I peperoni rossi sono generalmente caratterizzati da un gusto dolce e intenso. Il colore è dovuto alla presenza di pigmenti naturali, tra cui diversi carotenoidi.
Sono perfetti da arrostire, grigliare oppure utilizzare per preparare creme e salse.
Peperoni gialli
Dolci, carnosi e molto versatili, i peperoni gialli sono forse quelli che regalano maggiore luminosità ai piatti estivi.
Possono essere consumati sia crudi sia cotti e sono ottimi nelle insalate, nelle peperonate e come accompagnamento a carne e pesce.
Peperoni verdi
I peperoni verdi presentano generalmente un sapore più erbaceo e leggermente amarognolo rispetto a quelli completamente maturi.
Proprio questa caratteristica li rende interessanti per ricette nelle quali vogliamo creare un contrasto con ingredienti più dolci.
E utilizzando peperoni di colori differenti nello stesso piatto possiamo ottenere ricette ancora più invitanti.
Un ortaggio ricco di vitamina C
Quando pensiamo alla vitamina C, probabilmente ci vengono subito in mente arance, mandarini e limoni.
Eppure anche i peperoni ne rappresentano una fonte importante, in particolare quando vengono consumati crudi. Il contenuto effettivo varia in base alla varietà, al grado di maturazione e alla conservazione.
I peperoni contengono inoltre carotenoidi e altri composti antiossidanti, oltre a una buona quantità di acqua.
Sono quindi particolarmente adatti alla cucina estiva, quando tendiamo naturalmente a preferire piatti più freschi e ricchi di verdure.
Come sempre, il consiglio è quello di variare: alternare ortaggi di colori differenti significa portare in tavola anche una maggiore varietà di nutrienti.
Ed è proprio per questo che ad agosto possiamo davvero dire che la natura ci offre tutti i suoi colori.
Come scegliere i peperoni
Quando acquistiamo un peperone fresco possiamo osservare alcuni semplici elementi.
La buccia dovrebbe essere liscia, lucida e ben tesa, senza parti molli o eccessivamente raggrinzite.
Il peperone dovrebbe inoltre risultare abbastanza sodo e consistente al tatto.
Controlliamo anche il picciolo, che dovrebbe apparire fresco e non eccessivamente secco.
Le dimensioni, invece, non sono necessariamente sinonimo di qualità. Esistono varietà grandi e carnose e altre più piccole: ciò che conta è scegliere il peperone più adatto alla preparazione che abbiamo in mente.
Per una peperonata, ad esempio, possiamo utilizzare peperoni carnosi di colori differenti; per consumarli crudi possiamo cercare varietà dalla polpa croccante e dal sapore dolce.
Come conservare i peperoni
Una volta acquistati, i peperoni possono essere conservati nel cassetto delle verdure del frigorifero.
È preferibile mantenerli interi e lavarli solamente poco prima dell’utilizzo.
Se invece li abbiamo già tagliati, possiamo riporli in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso e consumarli in tempi brevi.
Durante l’estate può capitare di acquistarne una quantità maggiore, magari approfittando del momento in cui sono particolarmente belli e saporiti.
In questo caso possiamo anche cuocerli e conservarli per preparazioni successive. I peperoni arrostiti, ad esempio, possono diventare la base per contorni, bruschette, sughi e creme.
Crudi, grigliati, arrostiti: come portarli in tavola
Uno dei grandi vantaggi dei peperoni è la loro versatilità in cucina.
Crudi e tagliati a listarelle possono dare colore e croccantezza alle insalate estive oppure essere serviti durante un aperitivo accompagnati da una salsa allo yogurt o da un hummus.
Sulla griglia diventano un contorno perfetto per le cene estive.
Arrostiti e privati della pelle possono essere conditi semplicemente con olio extravergine d’oliva, aglio, basilico o prezzemolo.
E naturalmente non possiamo dimenticare la peperonata, una delle preparazioni più conosciute della cucina italiana, della quale esistono numerose versioni regionali e familiari.
I peperoni possono inoltre essere farciti con carne, riso, cous cous, verdure o formaggi e poi cotti al forno.
Oppure possono diventare l’ingrediente principale di una crema.
Un’idea estiva: bruschette con crema di peperoni e burrata
Per una ricetta semplice ma particolarmente invitante possiamo preparare delle bruschette con crema di peperoni e burrata.
Basta arrostire dei peperoni rossi e gialli, eliminare la pelle e frullarli con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico.
La crema ottenuta viene spalmata su una fetta di pane tostato e completata con qualche pezzetto di burrata.
Un filo d’olio extravergine, pepe e qualche foglia di basilico completano il piatto.
Il risultato è una bruschetta colorata e cremosa, perfetta come antipasto o aperitivo estivo.
Peperoni poco digeribili? Qualche accorgimento
Una delle osservazioni più frequenti sui peperoni riguarda la loro digeribilità.
La tolleranza è molto soggettiva, ma per alcune persone può essere utile consumarli ben cotti e privati della pelle, soprattutto quando vengono arrostiti.
Anche eliminare accuratamente semi e parti bianche interne permette di ottenere una preparazione più piacevole.
Un altro consiglio è mantenere semplici i condimenti: un buon peperone di stagione ha già un sapore deciso e non ha bisogno di preparazioni particolarmente elaborate.


